giovedì 27 marzo 2008

Voi siete qui

Querelare un vignettista non è mai una buona idea. Gli autori di satira dovrebbero godere di una sorta di immunità diplomatica, specie in tempo di elezioni. Una produzione così banale da risultare imbarazzante non può costituire reato. Vauro ha scoperto che nei partiti maggiori ci sono delle contraddizioni interne. Un genio. Anche nel Partito Democratico, con la Binetti e la Bonino, si potrebbe costruire un simpatico mostro a due teste (ma Uòlter non ha la faccia tosta di Berlusconi e non ammetterà mai che le sagrestie sono più importanti dei giornali di Ciarrapico per muovere consensi). Se Fiamma Nirenstein si fosse candidata con la Sinistra Arcobaleno, anche Vincino o Forattini si sarebbero potuti divertire considerando gli innumerevoli simpatizzanti di Hamas (per usare un eufemismo) che l’avrebbero circondata. Alla fine, questa vignetta fa solo venire voglia di votare centrodestra, e Fiamma Nirenstein dovrebbe piuttosto ringraziare.

sabato 15 marzo 2008

Il popolo del no che non conosce pudore

cassonetto in fiamme
immagine da pupia.tv
Dicono no alle discariche. Protestano contro gli inceneritori. Adesso si oppongono anche agli impianti di compostaggio, e se ne vantano pure. Almeno stando alla lettura dei manifesti con cui un agguerrito sottogruppo del Partito Democratico al X Municipio ha tappezzato Viale Cavalleggeri d’Aosta. Eh già, il rilancio di Bagnoli, la vocazione turistica. Credo che quello in figura sia l’unico impianto che costoro accetterebbero: infatti è di piccole dimensioni, economico, e raccoglie solo i rifiuti dello stretto circondario.